27/04/2007

WEB: Aldo Busi impazzisce

Interrompot la mia pax testuale e, invece di una immagine, pubblico una parte allucinogena dell'articolo di oggi di Aldo Busi (da Dagospia).Tra le sottostanti parole di Busi qualche annotazione, degna del migliore Hakim Bey, ad essere onesti ci sarebbe...
Tuttavia lo scrittore si agita un po' a vanvera e un po' troppo (troppo anche per i miei gusti):

"Internet [...] è il luogo dei fantasmi, delle fantasmizzazioni, dei transfert della povera gente e degli handicappati non immediatamente riconoscibili, è il teatrino dei mascheramenti di personalità, del cambio di genere, età, professione, dell’autocitazione (spesso a vantaggio di un’identità fasulla), dell’egolatria più magicamente harrypotteriana, del narcisismo più commovente; [...] Internet stesso nelle sue articolazioni o è pornografia alla buona o è regressione sistematica all’infanzia, che è di fatto il sistema di dominio dell’infantilizzazione stessa della gioventù da schiavizzare poi sino alla vecchiaia una volta spento il computer e il mondo delle favole date e prese e che, per quel poco che ho sperimentato io, è il limbo della massa analfabeta e pretenziosa e rancorosa, che millanta per realizzazioni ambizioni abortite e addirittura desideri che non ha. [...]"
Aldo Busi,
27 aprile 2007(Dagospia.com)

.: scritto da medo | 14:45 | commenti (4)