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29/09/2006 Le rane tossiche di Brescello Nel paese di Peppone e Don Camillo ieri sera ho avuto il piacere di mangiare delle ottime rane fritte. Il modo di cucinarle della zona è quello della "pastella pesante", in questo modo rimangono più morbide dentro e sono più croccanti fuori, anche se è un fritto più pesante rispetto alla cucina mantovana o del basso veronese, dove di frittura di rane si pregia ogni trattoria che si rispetti. Ed ero tanto contento di trovare un posto dove pescano le rane e le cucinano come una volta. "Ah, che buone le rane di Brescello!" ho pensato. Però le rane erano così grosse che, incuriosito, ho chiesto alla cuoca "senta ma com'è che son così grosse 'ste rane?" E lei dice con aria di furbizia "beh vengono dai laghi della Turchia, che alla fine costano meno". Un po' stupito del fatto che almeno poteva dircelo, visto che fa la cucina "tradizionale", voglio saperne di più e chiedo "ma costano meno di quelle italiane?". E lei dice "sì quelle italiane, cioè quelle di Mantova perchè non ce ne sono altri tipi in Italia; quelle ormai costano troppo e se ne sono pescate troppe quindi quando le compri sono veramente troppo piccole, sembra che non ce la facciano a crescere che le prendono". E io "secondo me è una scusa che le dicono per alzare il prezzo, quella della pesca eccessiva". E lei "ah può essere; allora vuol dire che sono più onesti in Turchia?" Ed io non ho più proseguito nel discorso. E lei nemmeno. Ma io voglio documentarmi perchè stamattina non stavo troppo bene e infatti.... "Gli animali, appartenenti alla specie rana esculenta e rana ribudunda, vengono pescati in Albania e Turchia e trasferite vive, passando per il porto del capoluogo pugliese, sulle mense di tutta Europa. [...] In questi paesi le rane vivono in zone inquinate da agenti patogeni per l'uomo, come ad esempio le salmonelle, e questo le rende certamente poco consigliabili da maneggiare ad uso culinario, poiché possono diventare inconsapevoli quanto temibili mezzi di diffusione di tossinfezioni, epidemie e fenomeni patologici di vario tipo. [...] In passato rane importate sono fuggite causando disastri ecologici nell'equilibrio preda-predatore, contribuendo a minare con nuove e più aggressive specie i nostri già fragili ecosistemi." *. *fonte: www.vglobale.it -> Raffaele Stano (Nucleo Cites, Corpo Forestale dello Stato - Bari) |